sabato 12 dicembre 2015

10 MONDI

I Dieci mondi è una dottrina buddhista mahāyāna cinese, originatasi all'interno della scuola Tiāntái.
Essa sostiene che in ogni essere senziente sono insiti dieci stati che si manifestano in tutti gli aspetti dell’esistenza.
Ognuno li possiede potenzialmente tutti e dieci, e in ogni momento l'essere vivente può passare da uno stato all'altro.
Essi sono:
Inferno. È la condizione di sofferenza e disperazione in cui abbiamo la percezione di non essere liberi di agire; è caratterizzata dall'impulso di distruggere noi stessi e tutto ciò che ci circonda.
Avidità. L’avidità è la condizione in cui ci sentiamo dominati da un insaziabile e incontrollabile desiderio di denaro, potere, posizione sociale o di qualunque altra cosa.
Animalità. In questo stato, siamo governati dall'istinto. Non abbiamo freni né la capacità di elaborare pensieri a lunga scadenza. Nel mondo dell’Animalità, si agisce secondo la legge della giungla, per così dire: senza esitare ad approfittare di quelli più deboli di noi e ad adulare quelli più forti.
Collera. In questo stato emerge la consapevolezza dell’io, ma è un io egoista, avido, stravolto, determinato a superare gli altri a tutti i costi e a considerare tutto come una potenziale minaccia per se stesso. In questo stato si tende a dare valore solo a noi stessi e tendiamo a disprezzare gli altri. Siamo fortemente attaccati all’idea della nostra stessa superiorità e non si ammette che qualcuno ci superi in qualcosa.
Umanità (definita anche Tranquillità). È una condizione vitale piatta dalla quale si scivola con facilità negli altri quattro mondi più bassi. Se in genere in questo stato ci comportiamo in modo umano, rimaniamo estremamente vulnerabili alle forti influenze esterne.
Paradiso (o Estasi). Questo è uno stato di gioia intensa derivante ad esempio dalla realizzazione di un desiderio, da una sensazione di benessere fisico, o da una intima soddisfazione. Anche se intensa, la gioia sperimentata in questo stato ha vita breve ed è anche vulnerabile alle influenze esterne.
Studio. In questo stato, cerchiamo la verità attraverso gli insegnamenti o le esperienze degli altri.
Illuminazione Parziale o Realizzazione. Questo stato è simile allo Studio, tranne per il fatto che cerchiamo la verità non attraverso gli insegnamenti di altri, ma attraverso la nostra stessa percezione diretta del mondo.
Bodhisattva. I Bodhisattva sono coloro che aspirano a ottenere l’illuminazione e nello stesso tempo sono altrettanto determinate a mettere tutti gli altri esseri in grado di fare la stessa cosa. Consapevoli dei legami che ci uniscono a tutti gli altri, in questo stato ci rendiamo conto che qualunque felicità proviamo da soli è incompleta, e ci dedichiamo ad alleviare le sofferenze degli altri. Chi si trova in questo stato trova la maggiore soddisfazione in un comportamento altruistico.
Buddità. La Buddità è uno stato dinamico difficile da descrivere. Possiamo parzialmente descriverlo come uno stato di libertà perfetta, in cui siamo illuminati alla verità ultima della vita. È caratterizzato da una compassione infinita e da una saggezza sconfinata. In questo stato, possiamo trasformare armoniosamente ciò che dal punto di vista dei nove mondi appare come una contraddizione insolubile.

Il concetto buddista dei 10 mondi può essere facilmente verificato e sperimentato nella propria vita.

Supponiamo che incontrate una uomo e di instaurare un bel legame. Vi accorgete di avere tanti interessi in comune e anche il modo con cui vi siete conosciuti non vi sembra casuale, ma anzi quasi predestinato.  
In questi momenti voi siete nel mondo di paradiso e vi sembra tutto cosi perfetto, allegro, felice dimenticandovi dei suoi desideri, dei suoi tempi, dei suoi spazi. Vi dite: come può finire? E' il destino che ci ha fatto incontrare... e ovviamente non prestate attenzione a niente, ma vivete in maniera irrazionale tutta la relazione.
Questo modo di comportarvi crea turbamento in lui ma voi dominati da aviditàanimalità e collera gli rispondete in maniera provocatoria (per non dire molto peggio) sancendo la fine del vostro rapporto.
Tale fine provoca in voi uno stato di abbandono, disperazione (inferno) , rabbia (collera) verso di Lui (come può arrestare il corso degli eventi) e rabbia (collera) verso di voi (perché ho agito in maniera cosi irrazionale e non consona a come sono). Nei giorni seguenti provate a rimediare, ma è inutile e la vostra rabbia (collera) sale ancora di più (perché non mi da un'altra possibilità, io non sono cosi, e sicuramente anche Lui avrà fatto degli errori nel passato).
Poi con il trascorrere dei giorni, metabolizzate quanto è successo e ritornate nel mondo di umanità, quello vostro caratteristico, poi riflettete sul suo comportamento e sulle sue parole (siete nel mondo di studio), e infine riflettete su cosa avete imparato da questa esperienza (siete nel mondo di illuminazione).
Una volta capito i vostri sbagli, vi fa male pensare a come lo avete fatta soffrire e vorreste rimediare (siete nel mondo di Bodhisattva). Vorreste poter tornare indietro, ma non è possibile. 
L'unica cosa che vi rimane è sperare in un una nuova possibilità.

In questa breve storia, che sarà capitata a migliaia di persone, sono racchiusi quasi tutti i mondi descritti precedentemente.