venerdì 18 dicembre 2015

LETTERA A BABBO NATALE




Mi ricordo quando ero bambino, ogni anno i primi giorni del mese di Dicembre mi divertivo insieme a miei fratelli a scrivere la lettera a Babbo Natale. Io chiedevo quasi sempre un trattore, mia sorella una bambola e mio fratello un pallone. Ero malato di trattori, mi piaceva un mondo mettermi fuori nel giardino e giocare con la sabbia, (a mia mamma meno perché tornavo a casa sempre sporco!!!)
Per me è stato un trauma (come penso per molti bambini) quando ho scoperto che Babbo Natale  non esisteva ed in realtà erano i miei genitori.
Avevo più o meno 7 anni e in quel Natale avevo chiesto una bicicletta nuova, non ne avevo mai avuto una tutta mia (i miei genitori mi passavano sempre le cose usate di mio fratello più grande).
Un pomeriggio di dicembre tornai a casa prima del solito, non avevo più voglia di giocare e trovai mio babbo che stava nascondendo i regali tra cui il mio (la bicicletta) nel garage. Capii subito. Ero contento però anche un po triste: Babbo Natale non esisteva!!! E dire che noi gli preparavamo sempre un po di panettone per quando ci veniva a trovare!!!

Sono passati molti anni da allora e io vorrei oggi tornare un po bambino ....

Caro Babbo Natale,
nelle ultime settimane ho fatto azioni sbagliate e scritto parole ancora peggiori. 
Vorrei in sequenza:
- che non fosse mai successo;
- avere qualche giorno a settimana per rimediare;
- avere un giorno a settimana per rimediare;
- avere un giorno al mese per rimediare;
- avere un giorno all'anno per rimediare;
- se proprio non puoi esaudire le richieste precedenti, fammi diventare un gattino (anzi una gattina), forse sono ancora in tempo.....