lunedì 7 dicembre 2015

TORNARE INDIERO


Nella vita di ogni persona può capitare che il tempo scorra troppo velocemente impedendogli di metabolizzare tutti le circostanze che gli accadono.
In questi momenti spesso le persone desidererebbe tornare indietro e non rifare ciò che hanno fatto, detto, scritto.
Questo è il mio momento. Ho detto cose di cui mi vergogno e anche se il motivo che mi ha spinto a farlo è di cercare di aiutare qualcuno (e me stesso), mi accorgo solo ora che ho fatto solo peggio. Mi accorgo di essere troppo impulsivo, poco razionale e di farmi spingere dall'emotività del momento, Il mio essere a volte troppo sincero, mi spinge a dire cose che poi ripensandoci non le penso veramente. Ma il gioco è fatto, non si può tornare indietro, e quello che rimane è un senso di vuoto e di confusione. Sono cosi cattivo? Malfidato? O che altro?
Io che sono buddista e che cerco sempre dentro di me di trovare le forze, l'energia, le motivazioni per cambiare me stesso, di fare la mia rivoluzione umana e di portare gioia, felicità nelle mia vita, mi accorgo che inevitabilmente non sempre ci riesco e anzi ottengo l'effetto contrario. Se solo riflettessi un po di più!!!
Oggi capisco che quelle che sono le mie paure, angosce, problemi, sono stati gettati addosso ad un'altra persona, mancando del senso profondo di responsabilità che noi tutti uomini dovremmo avere. E inoltre quello che mi fa più schifo, è che anche senza volerlo, ho fatto riferimento a fatti, cose , persone, del passato, come se avessero colpa loro....

Mi sembra quasi di aver voluto scendere, per forza e di forza, dal treno della mia felicità.